About

Torinese, classe 1981, Manuela Lisci si avvicina alla fotografia in maniera spontanea. Raccontare la vita attraverso l’obiettivo della macchina fotografica diventa ben presto un’esigenza e le immagini il modo migliore per esprimere parole che faticano a trovare altra forma. Un modo per dare respiro alla propria inquietudine, per manifestare in maniera costruttiva la propria rabbia o il dolore, ma anche attimi di felicità e un insopprimibile desiderio di libertà. Dopo varie esperienze nell’ambito della moda e del ritratto, decide di allontanarsi dalle logiche commerciali per virare verso una fotografia più intima, più narrativa degli stati dell’animo.
Testo a cura di Francesca Interlenghi